Adobe e l’indirizzo ‘192.168.112.2o7.net’
Gennaio 30, 2008
Leggo oggi grazie a Michele Finotto sul blog di John Nack che finalmente Adobe si è sbilanciata un pò di più riguardo la faccenda de ‘192.168.112.2o7.net’.
Alcuni software della suite CS3 effettuano al momento dell’esecuzione una connessione all’indirizzo ‘192.168.112.2o7.net’ senza apparente motivo. Come potete notare l’indirizzo è remoto ma spera di camuffarsi da indirizzo locale agli occhi dei meno esperti. Anche il sottoscritto quando ha acquistato la suite l’aveva notato (grazie a LittleSnitch) e aveva contattato Adobe per chiedere delucidazioni a riguardo ricevendo un secco non sappiamo di cosa stia parlando come risposta.
Da una breve ricerca su internet si scopre che quell’indirizzo è di una certa Omniture che di lavoro, guarda un pò, fa tracking.
Nel post di John Nack si legge che Adobe avrebbe giustificato la cosa spiegando che tali software all’avvio (nel welcome screen) presentano delle novità all’interno di un filmato swf, il quale a sua volta genera una richiesta verso l’indirizzo incriminato. Più avanti Adobe spiega che questo sistema era utilizzato da Macromedia e che è stato utilizzato un indirizzo ‘così strano’ senza sapere il perchè, infatti la parte relativa di codice non era documentata e non sono riusciti a trovare nessuno che se lo ricordasse!
Ovviamente il post termina con Adobe che assicura che si sta lavorando per correggere la cosa anche se non sanno quantificare quanto tempo ci vorrà.
Nell’attesa vi consiglio di bloccare qualunque richiesta verso ‘192.168.112.2o7.net’, i software che risultano avere questa ‘funzionalità’ sono: Flash, Fireworks, Dreamweaver, Illustrator e InDesign.