Nascondi e metti la password alle cartelle del PC
Febbraio 22, 2008
Tanti programmi permettono di bloccare e nascondere le cartelle sul sistema Windows; quasi nessuno di questi programmi, però, ha le stesse potenzialità di My Lockbox. La differenza che c’è tra gli altri applicativi e questo è molto importante: gli altri programmi, infatti, non nascondono veramente la cartella; se provi ad accedere in modalità provvisoria, probabilmente, la cartella è visibile ed esposta a tutti.
My Lockbox invece è un programma veramente ben fatto; impostando la cartella come nascosta, neanche tramite modalità provvisoria potrai accederci, se non inserendo la password che hai impostato. Quindi massima sicurezza per i tuoi dati.
WinMd5Sum - Verificatore del valore di hash MD5
Febbraio 21, 2008
Cos’è l’MD5?
L’MD5 (acronimo di Message Digest algorithm 5) è un algoritmo per la crittografia dei dati a senso unico realizzato da Ronald Rivest nel 1991 e standardizzato con la RFC 1321.
Questo tipo di codifica prende in input una stringa di lunghezza arbitraria e ne produce in output un’altra a 128 bit (ovvero con lunghezza fissa di 32 valori esadecimali, indipendentemente dalla stringa di input) che può essere usata per calcolare la firma digitale dell’input. La codifica avviene molto velocemente e si presuppone che l’output (noto anche come “MD5 Checksum” o “MD5 Hash”) restituito sia univoco (ovvero si ritiene che sia impossibile, o meglio, che sia altamente improbabile ottenere con due diverse stringhe in input una stessa firma digitale in output) e che non ci sia possibilità, se non per tentativi, di risalire alla stringa di input partendo dalla stringa di output (la gamma di possibili valori in output è pari a 16 alla 32esima potenza).
Storia e crittanalisi
I Message Digest sono una serie di algoritmi progettati dal professor Ronald Rivest al MIT. Quando studi analitici indicarono che il predecessore dell’MD5, l’MD4 era insicuro, l’MD5 fu progettato nel 1991 come rimpiazzo più sicuro. (La debolezza dell’MD4 fu provata da Han Dobbertin.)
Applicazione pratica dell’MD5
La crittografia tramite algoritmo MD5 viene applicata in tutti i settori dell’informatica che lavorano con il supporto delle firme digitali o che comunque trattano dati sensibili. Ad esempio, viene utilizzata per controllare che uno scambio di dati sia avvenuto senza perdite, semplicemente attraverso il confronto della stringa prodotta dal file inviato con quella prodotta dal file ricevuto. Con lo stesso metodo si può verificare se il contenuto di un file è cambiato (funzione utilizzata dai motori di ricerca per capire se una pagina deve essere nuovamente indicizzata). È diffuso anche come supporto per l’autenticazione degli utenti attraverso i linguaggi di scripting Web server-side (PHP in particolare): durante la registrazione di un utente su un portale internet, la password scelta durante il processo verrà codificata tramite MD5 e la sua firma digitale verrà memorizzata nel database (o in qualsivoglia contenitore di dati). Successivamente, durante il login la password immessa dall’utente subirà lo stesso trattamento e verrà confrontata con la copia in possesso del server, per avere la certezza dell’autenticità del login.
Esempi
L’hash MD5 a 128 bit (16 byte) (anche chiamato message digest) è rappresentato come una sequenza di 32 cifre esadecimali.
Il seguente mostra una stringa ASCII di 47 byte e il corrispondente hash MD5:
MD5("Cantami o diva del pelide Achille l'ira funesta")
= b4dd7f0b0ca6c25dd46cc096e45158eb
Un piccolo cambiamento nel messaggio provocherà (molto probabilmente) un hash risultante molto differente, per esempio cambiando una a con una o:
MD5("Contami o diva del pelide Achille l'ira funesta")
= f065b51db9c592bf6ecf66a76e39f8d0
L’hash corrispondente alla stringa nulla è:
MD5("")
= d41d8cd98f00b204e9800998ecf8427e
WinMd5Sum - Verificatore del valore di hash MD5
WinMd5Sum è una leggera utilità gratuita che permette di verificare, nel sistema Windows, che il file scaricato sia quello originale.
Sono, infatti, sempre più numerosi i siti che segnalano il codice MD5 corretto del file, informazione utile se si desidera confrontarla con il codice hash calcolato sul file scaricato per capire se la copia ottenuta è davvero autentica.
Dopo l’installazione del programma, viene aggiunta la voce WindMd5Sum nella sezione “Invia a” del menù contestuale di Esplora risorse alla selezione di un file di un qualsiasi formato.
All’avvio di WinMd5Sum viene eseguito il comando Calculate; quindi non ti resta che copiare il codice hash originale nell’apposita casella di testo e premere Compare per sapere se l’hash corrisponde.
Download WinMD5Sum (~180 KB)
WinDirStat - Statistiche delle cartelle di Windows
Febbraio 19, 2008
Finestra principale
WinDirStat è uno strumento di visualizzazione delle statistiche sull’utilizzo del disco e di pulizia per Windows (tutte le versioni correnti).
Caratteristiche
WinDirStat legge l’intera gerarchia delle cartelle e successivamente la presenta in tre utili modalità di visualizzazione:
- L’elenco delle cartelle, che somiglia alla visualizzazione gerarchica ad albero delle cartelle di Windows Explorer ma è ordinato per la dimensione del file/sottocartella,
- La mappa gerarchica, che mostra l’intero contenuto dell’albero della cartella in ordine,
- La lista delle estensioni, che funge da legenda e mostra la statistica sui tipi di file.
- Coppia. Seleziona un elemento nell’elenco delle cartelle: La mappa gerarchica lo evidenzia; e viceversa.
- Zooming.
- Azioni incorporate di pulizia inclusi Apri, Mostra le proprietà, Cancella.
- Azioni di pulizia basate su linea di comando definibili dall’utente.
- Lavorare con impulsi di rete e percorsi UNC.
- Opzione ‘Crea report di utilizzo del disco’.
- Opzione ‘Segnala un bug/Feedback’.
- Guida in linea.
- Installer.
- Il linguaggio può essere impostato su ceco, olandese, estone, finlandese, tedesco, inglese, spagnolo, francese, ungherese, italiano, polacco e russo.
Basta dare un’occhiata al sito Web delle traduzioni se vuoi aiutare o se vuoi saperne di più.
Selezione dell’unità
Piattaforme e stato
WinDirStat è noto per poter essere eseguito su Windows 95 (IE5), Windows 98 SE, Windows ME, Windows NT4 (SP5), Windows 2000, Windows XP, Windows Server 2003 e Windows Vista.
Il programma si presenta in due varianti: Ansi e Unicode.
Gli utenti di Windows 9x e ME devono usare la variante Ansi. Tutti gli altri dovrebbero usare la variante Unicode.
WinDirStat è un software libero pubblicato sotto la GNU General Public License.
Cos’è una mappa gerarchica?
Una mappa gerarchica rappresenta ciascun file come un rettangolo colorato, la cui area è proporzionale alla dimensione del file. I rettangoli sono disposti in modo tale, che anche le cartelle corrispondano a dei rettangoli, che contengono tutti i loro file e le sottocartelle. Così la loro area risulta proporzionale alla dimensione delle sottogerarchie. Il colore del rettangolo indica il tipo di file, come mostrato nell’elenco delle estensioni. L’obreggiatura a cuscino in più lancia la struttura della cartella. Il concetto di mappa gerarchica fu inventato da Ben Shneiderman.
Origine
Il programmatore, rimasto affascinato da KDirStat, un programma analogo per KDE, si è ispirato appunto a questo applicativo per crearne un equivalente in Windows.
Download per tutte le versioni di Windows: WinDirStat Setup (Ansi & Unicode) (~630 kiB)
Link
Auto GK ovvero Gordian Knot (un vecchio e storico programma per conversione DivX) in versione riveduta e corretta, e semplificata. Il programma, open source e gratuito, consente di trasformare un film in DVD in un file (o più file) in formato compresso DivX o Xvid.
L’interfaccia è abbastanza semplice ed intuitiva e presenta una unica schermata di dialogo con poche opzioni, ma buone, consentendo anche ai non espertissimi di convertire film con poca fatica (ma tanto tempo a disposizione).
Durante l’installazione vengono installati anche numerosi programmi accessori, necessari per lo svolgimento di tutte le operazioni di codifica: Avisynth, VobSub e altri amici possono restare dei perfetti sconosciuti, l’importante è installare tutto correttamente, per poi godere della semplicità di AutoGK. Questa utility è in sostanza una interfaccia per usare in modo semplificato alcune utility esistenti, senza impazzire tra configurazioni di codec, bitrate, e senza prendere una laurea in DivX/Xvid.
La semplificazione estrema richiede comunque un minimo di intervento da parte dell’utente. Occorre indicare il film da comprimere, selezionando manualmente il file “IFO” presente nella cartella VIDEO del DVD, e quindi scegliere la lingua, o le lingue, da includere nel file compresso ed anche gli eventuali sottotitoli.
Primo passo, dunque, selezione della fonte da comprimere (un DVD o un file MPEG2, MPEG1, AVI e DV) e decidere dove salvare, e con che nome, il file compresso. Secondo passo: selezionare le tracce audio ed i sottotitoli da includere. Terzo passo: decidere la dimensione del file risultante, da un menu a discesa (1Cd, 2Cd, 3Cd, 1DVD etc) o immettendo manualmente la dimensione desiderata. Il quarto ed ultimo passettino (opzionale) consente di scegliere il tipo di compressione da usare (Xvid o DivX) con qualche parametro dedicato ai più esperti.
Infine è necessario cliccare sul bottoncione “Add Job” per inserire nelle “cose da fare” la codifica appena scelta, visto che il programma può anche essere usato per codificare una serie di file in sequenza… visto il tempo necessario per tutte le operazioni. Ovvero: vado a dormire e lo lascio lavorare, a comprimere un film.
Una volta inserito il “Job”, o i vari “Job”, un semplice click sull’inequivocabile bottone “Start” apre le danze alla compressione vera e propria. Niente paura: si apriranno finestre ed altri programmi che ruminano file e numeri, AutoGK è al lavoro, insieme ai suoi amichetti software.
Non tutte le ciambelle riescono col buco, e non tutti i DVD si lasciano ovviamente smanacciare da programmini di questo tipo. Può essere necessario riversare su hard disk il contenuto del DVD eliminando eventuali protezioni con programmi come DVD Decrypter o simili, fermo restando che ogni uso abusivo non personale o commerciale è tassativamente proibito.
AutoGK nella maggior parte dei casi si comporta bene, e semplifica veramente la vita a chi ha necessità di ridurre le dimensioni di grandi file video. Capisce da solo se si tratta di filmati PAL o NTSC, consente di ottimizzare in vari modi l’audio (per espertoni!) e divide automaticamente in più dischi file compressi, se si vuol comprimere senza compromettere troppo la qualità finale del file Divx/Xvid.
Note dolenti? Purtroppo il progetto AutoGK è stato abbandonato. Questo significa che per il momento il programma funziona, ma vista la velocità con la quale cambiano codec ed i programmi accessori che utilizza.. potrebbe diventare obsoleto. Per fortuna trattandosi di un progetto e programma open source non è escluso che un AutoGK2 la vendetta vada presto a sostituire questa utile utility.
Launchy - Avvio rapido delle applicazioni
Febbraio 13, 2008

Launchy è un’utilità gratuita per Windows progettata per aiutarti a dimenticare il tuo menu start, le icone sul tuo desktop, e persino il tuo file manager.
Launchy indicizza i programmi del tuo menu start e permette di richiamare i tuoi documenti, files di progetto, cartelle, e segnalibri con la pressione di poche combinazioni di tasti!
Hott Notes - Habemus PostIt!
Febbraio 12, 2008
Habemus PostIt! Dopo che il programma ufficiale è diventato a pagamento centinaia di programmini simili proliferano per la rete.
Hott Notes è gratuito ed ha delle caratteristiche interessanti, inoltre fa bene il suo lavoro.
Innanzitutto è possibile creare vari tipi di fogliettini digitali da appiccicare sullo schermo. Non solo appunti al volo ma anche liste di cose da fare (da spuntare a mano a mano), allarmi, e persino foglietti sui quali scarabocchiare.
I fogliettini possono essere di tanti colori differenti e trasparenze, configurabili con un clic singolarmente uno ad uno.
Posizionata a fianco all’orologio di sistema, l’iconcina di Hott Notes è a disposizione per effettuare numerose operazioni utili, ad esempio buttare tutti i foglietti insieme (con un effetto animato) o accedere al Note Manager di tutti i fogliettini ed appunti, compresi quelli cancellati, che si possono così eventualmente recuperare.
Per ogni foglietto, al momento della creazione ma anche in seguito, è possibile configurare un allarme, oltre al colore ed al tipo di carattere da utilizzare. All’ora prestabilita il postit digitale puro e semplice, o la lista di cose da fare o lo scarabocchio, appariranno in primo piano tremolando e suonando l’allarme predefinito o un file audio scelto dall’utente.
Distribuito ancora sotto forma di beta, non ha dato comunque nessun problema durante le prove su strada.
RipIt4Me - Copia i tuoi DVD
Febbraio 7, 2008
RipIt4Me
Carica il DVD e lo lava la prima volta, fa un paio di risciaqui con DVD Decrypter, un giro con l’ammorbidente di FixVTS e quindi lo centrifuga con DVDShrink! Ecco la lavatrice per DVD!
In parole leggermente più tecniche RipIt4Me “rippa per te”: con pochi clic si interfaccia con altre utility al fine di creare una copia su disco fisso, o su un DVD vergine, di un qualsiasi DVD video, filtrando e togliendo eventuali protezioni anti-copia. Lo fa anche utilizzando una serie di strumenti software esterni che sono quindi necessari per lo svolgimento delle sue operazioni.
DVD Decrypter, FixVTS e DVDShrink devono essere già installati e funzionanti per far si che RipIt4Me possa fare tutto il proprio dovere.
Ovvero: caricare il DVD rimuovendo eventuali nuove protezioni (ARccOS e RipGuard), passare la palla a DVD Decrypter che provvede a rimuoverne altre se presenti (compresi i limiti regionali e Macrovision) salvando su disco fisso molti giga di materiale, il cosiddetto DVD “rippato”. Automaticamente il tutto viene in seguito passato attraverso il setaccio di FixVTS, che ricostruisce “l’indice” di tutti i file del DVD, fissando eventuali riferimenti a voci e file “fantasma”, ed infine grazie a DVD Shrink il tutto viene compresso per entrare in un disco vergine da 4.7Gb (quest’ultimo passaggio è facoltativo, ma RipIt4Me apre comunque Dvd Shrink pronto a comprimere i file “rippati”!).
Tutto questo per ovviare a problemi di copia derivanti dalla presenza di file e strutture del DVD Video che in qualche modo disturbino o rovinino le operazioni dei vetusti DVD Shrink e DVD Decrypter, e per ottenere con poco sforzo una copia personale del solo film (ad esempio).
RipIt4Me, utilizzato anche nel modo più semplice cliccando su 1-Click Mode, necessita comunque di qualche indicazione: occorre specificare il DVD da cui succhiare dati, la cartella di destinazione, la modalità di “estrazione” (ripping) scegliendo se si vuol ottenere il DVD completo, il solo film o un file di immagine ISO. Il tutto dopo aver inserito nelle Preferences del programma i percorsi (paths) degli strumenti esterni necessari già citati.
Strumenti che si possono scaricare con un clic dal menu “Downloads” del programma, che non ha bisogno di installazione ma non è “portatile”, visto che si appoggia ad altri programmi.
Chi ha voglia di qualche opzione in più può utilizzare lo “Wizard Mode”, procedura guidata dedicata ai meno novellini che accompagna passo passo tutte le operazioni di RipIt4Me.
NB: la duplicazione di film a volte, anche senza i Prodigy di sottofondo, potrebbe essere illegale.
Download RipIt4Me with DVD Shrink, DVD Decrypter and FixVTS.zip (~7,9 MB)
Link
DVD Shrink
Copiare un DVD? Per molti possessori di marmocchi rompitutto, o comunque di prole spargi marmellata e graffiaCd, può essere una necessità. Al di fuori di qualsiasi polemica o discorso su pirateria e dintorni ma in nome del motto “il Dvd è mio e ci fo quel che voglio!” ecco un ottima soluzione gratuita e veloce per effettuare una copia di qualsiasi Dvd.
Questo programma, che era disponibile anche in italiano in qualche vecchia versione reperibile nei meandri del Web, consente di effettuare una copia del DVD sull’hard disk, masterizzabile in seguito con qualsiasi programma di masterizzazione, rimuovendo eventuali protezioni e stipando in un disco da 4.7 Giga anche DVD più grossi.
Come? Con lo shrink, la compressione appunto. DVDShrink consente di scegliere un livello di compressione per ogni singolo elemento del disco (menu, extra, film..) e di deselezionare eventuali parti di troppo (si puo’ fare a meno dei sottotitoli in gaelico? Si! E della traduzione in norvegese? Massì!).
Una semplice barretta grafica bicolore in alto a destra mostra il rapporto tra il contenuto originale e quello compresso, per aiutare l’utente a raggiungere i 4.7GB (che è il massimo possibile per la copia del disco originale).
Queste operazioni, da effettuare in punta di click e all’interno di una interfaccia semplice ed intuitiva che mostra anche una anteprima video degli elementi selezionati, precedono la copia vera e propria su disco che richiederà qualche decina di minuti. In caso di alte compressioni, e di contenuti molto lunghi, i tempi si allungano, a meno che non si possegga un computer ninja ed un processore potente che finalmente verrà sfruttato come si deve. Su un computer vecchio di qualche anno la compressione alta di un DVD molto ciccione può richiedere anche più di un ora. Per fortuna non tutti i DVD in circolazione hanno bisogno di essere ricompressi e “shrinkati”, e per altri la ricompressione non è necessaria se si sceglie di fare a meno di alcuni contenuti extra, o se si effettua una enorme compressione solo sulle cose meno importanti.
Ma cosa si ottiene quindi con DVD Shrink? Una serie di file che andranno masterizzati all’interno della cartellina “Video_TS” del DVD Video vergine, con l’ausilio di un qualsiasi programma di masterizzazione (Nero, EasyCd, etc). Il risultato sarà una copia, completa di menu, contenuti extra etc, del DVD di partenza.
E la qualità? Con compressioni medie (fino al livello 5/6) DVD Shrink se la cava comunque molto bene, ma con compressioni più estreme la differenza è visibile anche su un televisore di vecchia generazione. In tal caso, oltre alla compressione, è possibile effettuare una copia non identica del DVD, copiando soltanto il film principale e sfruttando le opzioni di “ricompilazione del DVD” offerte dal programma.
Come valore di default il programma difatti seleziona l’opzione “intero disco” e copia tutto (film + menu + extra) ma selezionando invece “ri-edita” sarà possibile scegliere solo il file principale (il piu grosso, il film!) e gettare tutto il resto alle ortiche. Essendo una copia di backup almeno in questo modo si conserverà il film con la migliore qualità possibile.
Protezioni, codici regionali? DVDShrink va avanti senza che nulla di tutto questo esista. Anzi, quando copia su hard disk i contenuti, inserisce automaticamente tutti i codici regionali, in modo da creare copie visibili in qualsiasi paese, e su qualsiasi lettore DVD.
I puristi della qualità a tutti i costi storceranno il naso (ma possono sempre comprare due copie del DVD originale e tenerne una in cassaforte), visto che per molte copie risulteranno una compressione di materiale già compresso e un po di qualità se ne va nel processo di “shrinking”. Ma i miracoli oggi come oggi non li fa più nessuno, tanto più che il programma è completamente gratuito e privo di banner e spyware.
In effetti si può parlare di “clone” solo nel caso di un DVD riversato senza nessuna ricompressione, ma in fondo anche un clone non è mai una copia perfetta. Ne sa qualcosa la pecorella Dolly. Beeeh.
La rete è piena di ottime guide anche in italiano a DVDShrink, per chi vuole spremere lo spremiDVD al meglio, ed il sito DVDShrink.info (in inglese) è comunque un ottimo punto di partenza.
Dulcis in fundo: DVDShrink non solo è gratuito, ma non ha bisogno di installazione e sta su un dischetto.
Download RipIt4Me with DVD Shrink, DVD Decrypter and FixVTS.zip (~7,9 MB)
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DVD Decrypter
DVD Decrypter, ovvero colui che toglie la crittazione ai DVD, riversando su disco fisso una versione del DVD priva di codici regionali e vari sistemi anticopia. Lo sviluppo del programma è stato terminato, e questo in termini pratici significa che qualsiasi “nuovo” sistema di protezione non sarà aggirabile da questo programma.
Per questo motivo esiste RipIt4Me che utilizza questa utility fin dove può arrivare, ed aggiunge del suo.
L’utilizzo di DVD Decrypter è contemporaneamente semplicissimo e molto complesso, a seconda del livello di preparazione sull’argomento che ha l’utente. Smanettare nelle tantissime opzioni (vedi schermata allegata) è lavoro per chi sa dove metter le mani, motivo per cui esistono numerose guide on line anche in italiano per entrare nei meandri della “copia perfetta”.
Un utilizzo semplice comunque esiste, visto che in effetti per molti DVD è sufficiente inserire il disco originale, scegliere una cartella di destinazione e cliccare sull’enorme bottone raffigurante un DVD che va dritto sul disco fisso. Questa semplice operazione effettua una copia sull’hard disk (Gigabyte di roba) del DVD Video, pronto per la visione con qualsiasi lettore sofware dedicato o per la successiva masterizzazione.
Download RipIt4Me with DVD Shrink, DVD Decrypter and FixVTS.zip (~7,9 MB)
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FixVTS

FixVTS è uno strumento molto minuto che ti consente di adeguare i tuoi files DVD secondo una certa conformità, in modo che possano essere aperti in DVD Shrink o vobblanker. Particolarmente utile se il tuo DVD ha qualche tipo particolare di protezione che impedisce a DVD Shrink di aprirlo. FixVTS può ovviare a questo problema. Sviluppo chiuso.
Download RipIt4Me with DVD Shrink, DVD Decrypter and FixVTS.zip (~7,9 MB)
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Editor di file audio multipiattaforma a confronto
Febbraio 5, 2008
Audacity

Audacity è un editor di file audio multipiattaforma, rilasciato sotto la GNU General Public License. L’interfaccia grafica, creata con la libreria wxWidgets, ne permette un utilizzo fondamentalmente intuitivo.
Il programma di base permette registrazione, riproduzione, modifica e mixaggio di un file audio. Una serie di operazioni aggiuntive sono possibili grazie a plugin già inclusi, con i quali è possibile intervenire su diversi parametri tra cui il volume, la velocità, l’intonazione, la compressione e la normalizzazione.
Le sue caratteristiche lo rendono prevalentemente adatto a un uso domestico e da sala prove. Vari esempi di utilizzo possono essere: la digitalizzazione in tracce separate di vecchi dischi in vinile, la registrazione di varie parti strumentali e il mixaggio in un unica traccia, la rimozione di rumore di fondo dalle registrazioni.
Audacity è uno dei programmi liberi consigliati per il progetto Wikipedia parlata.
Funzionalità
- registrazione e riproduzione mono e stereo
- supporto per la lettura e la scrittura di diversi formati: WAV, MP3, Ogg Vorbis, AIFF, AU e raw.
- modifica mediante le operazioni taglia, copia, incolla ed elimina.
- modifica e mixaggio di un numero illimitato di tracce
- modifica dell’intonazione senza variazioni di velocità e viceversa
- rimozione dei rumori di fondo
- equalizzazione
- compressione, normalizzazione e amplificazione del segnale audio
- vari effetti come eco, wha wha, phaser e riproduzione al contrario
- Esportare il lavoro in formato mp3 (l’operazione richiede il codec “Lame_enc.dll“, con una versione LAME 3.94 o superiori).
Le funzionalità possono essere estese mediante l’aggiunta di ulteriori plugin scaricabili da Internet.
Ardour
Ardour è una workstation audio digitale software. Il programma può essere utilizzato per registrare, editare e missare tracce audio in multi-traccia. Per ora non c’è gestione del MIDI, ma sul sito ufficiale si parla di una prossima implementazione. E’ possibile però produrre CD e missare soundtrack per il video.
Le capacità audio di Ardour sono di tutto rispetto: il programma offre registrazione multitraccia, editing non lineare e non distruttivo basato su regioni, undo/redo illimitati, supporto per la completa automazione, un mixer dalle funzionalità estremamente avanzate, numerosi plugin, e la possibilità di controllo tramite interfacce hardware remote, con sincronizzazione timecode.
Il progetto si pone come alternativa a programmi noti (e a pagamento) come ProTools, Nuendo, Cubase SX, Digital Performer, Samplitude o Sequoia.
Ardour è un progetto open source per Linux e Mac, che sfrutta il sistema Jack per la gestione dell’Input/Output audio sia dal punto di vista dell’hardware (scheda audio) che software (plugin).
E’ possibile utilizzare Ardour con qualsiasi scheda audio compatibile con JACK, ossia compatibile con l’architettura ALSA (Advanced Linux Sound Architecture).
Principali caratteristiche
- Registrazione multitraccia
- Editing non lineare e non distruttivo basato su regioni
- Undo/redo illimitati
- Supporto per la completa automazione
- Mixer con funzionalità estese
- Numerosi plugin inclusi
- Controllo tramite interfacce hardware remote
- Sincronizzazione timecode
- Utilizzo del sistema JACK per la gestione dell’I/O
- Può lavorare con tutte le schede audio compatibili con ALSA
Licenza: Open Source
Perchè Ardour non può essere eseguito su Windows?
Si discute spesso dell’idea di portare Ardour su Windows. Gli ostacoli sono pochi in termini numerici, ma sono meno irrisori in termini di rilevanza. Ardour venne scritto per poter essere eseguito su sistemi che supportassero efficientemente un sistema operativo standard e portabile chiamato POSIX (appoggiato dal governo USA e da molte altre grandi organizzazioni).
Sia Linux che OS X hanno supportato a lungo POSIX, ma Windows non lo ha fatto. In particolare, l’efficienza con la quale Windows gestisce certi aspetti dello standard POSIX fanno di esso un prodotto difficilmente esportabile verso quella piattaforma. Non è impossibile che un giorno Ardour sarà disponibile per Windows, ma Windows resterà una piattaforma obsoleta per le attività professionali di gestione dell’audio a discapito dei progressi che il programma ha raggiunto negli ultimi anni.
SUPER - Lettore multimediale e codificatore universale
Febbraio 4, 2008
È semplicemente SUPER, ed è anche la sigla di Simplified Universal Player Encoder & Renderer, il lettore e codificatore (multimediale) universale. In realtà è l’interfaccia per una serie di strumenti di conversione e decodifica open source e freeware che sono veramente super, presi uno ad uno, come ffmpeg, MEncoder, mplayer, x264, mppenc…oltre a vari plugin per i formati aperti Theora/Vorbis e dintorni.
Una piccola doverosa premessa ed avviso importante: gli autori del programma sottolineano di fare attenzione a siti fasulli che vendono SUPER: come nel caso di Emule ed Emuleplus purtroppo non mancano truffatori che per pochi euro fanno scaricare a pagamento programmi gratuiti a chi, forse, non si capacità della gratuità di un così completo softwarone.
SUPER di originale ha solo la GUI (l’interfaccia grafica), anch’essa freeware.
L’interfaccia è ricca e modificabile tramite skin graziose, e tutte le operazioni da effettuare sono a disposizione in una unica schermata. Esaminando i menù a discesa per l’output ci si rende subito conto che con SUPER si possono convertire video in praticamente qualsiasi formato esistente, dal 3GP dei cellulari, gif animate, MPG di tanti tipi differenti, MP3 o altri formati solo audio, minivideo per PSP, iPod o PocketPC, AVI (e dintorni), etc etc etc.
Seguendo l’interfaccia dall’alto verso il basso, come se fosse una procedura guidata, le opzioni abbondano per la gioia degli edonisti del digitalvideo, fino ad arrivare alla sezione inferiore nella quale vanno trascinati i video da vedere e/o convertire.
Il menu delle opzioni, tantissime, è nascosto. Appare cliccando col tasto destro del mouse nelle zone morte dell’interfaccia. Una soluzione scomoda e poco semplice ma facilmente memorizzabile. I flussi audio e video si possono disabilitare (per ottenere solo audio o solo video) ma manca purtroppo un calcolo approssimativo del tempo necessario per le conversioni. Durante le prove la conversione di un programma televisivo di un’ora, su 3GP per un telefonino nokia, ha richiesto circa un’ora su un computer non recentissimo (AMD1000…). Accettabile!
SUPER è anche un super lettore multiformato, e per quanto spartano possa sembrare può comunque diventare la risposta ai grandi problemi che affliggono le vecchie e nuove generazioni. Dilemmi che si possono riassumere nella frase;
“mio cugino mi ha passato un video strano dal cellulare trovato di una sua amica di chat che glielo hanno mandato ma non riesco a vederlo con windomedia”
E chi ha ricevuto un NintendoDS per regalo (nessuno lo compra, il NintendoDS si aspetta), o un iPod video, uno Zune o un piccolo Macbook (Babbo Natale non bada a spese) con questo programmone può persino convertire un film in DVD nel formato video dei piccolini (iPod/5.5G, dgp, quicktime MOV, etc), tanto per sottolineare ancora la versatile universalità di un convertitore e lettore veramente SUPER, di nome e di fatto.
Ovviamente il programma non copia e non converte DVD protetti, e guai a farsi vedere da Babbo Natale a decriptarli: carbone, carbone, altro che gingilli tecnologici per vedere video e film a scuola e in treno.
SUPER fa molto di più di quello che promettono molti programmi commerciali: l’unico prezzo da pagare è il tempo necessario per capire le varie opzioni ed effettuare prove, soprattutto per chi pensa che H264/AVC è il modello di un trattore bulgaro e non un codec.
Ma internet contiene innumerevoli guide e approfondimenti all’arte della conversione e compressione multimediale, e non è detto che anche l’utente possa diventare un super, con uno strumento così a disposizione.
Chi invece conosce anche sigle come “mms://” o “rtsp://” gioisca: SUPER legge e converte anche streaming video Real e Windows Media.









